Cresciamo facendo crescere gli altri.

Il talento conta quando aumenta la capacità di chi lavora accanto a noi. Impariamo in fretta, condividiamo ciò che sappiamo e rendiamo la squadra più forte del contributo individuale.

Come scegliamo le persone

Cerchiamo persone che vogliono imparare in fretta senza fingere di sapere già tutto; che hanno interesse autentico per l’intelligenza artificiale, la scienza, l’ingegneria, il prodotto o la vendita; e che trovano energia nei problemi reali, non solo nelle demo.

Curiosità disciplinata
Fare domande, studiare e cambiare idea quando l’evidenza lo richiede.
Merito nel lavoro, non nel rumore
Portare contributi preparati, verificabili e utili alla squadra.
Autonomia con responsabilità
Prendere iniziativa, rendere visibile lo stato del lavoro e chiedere aiuto abbastanza presto.
Crescita personale
Trattare ogni incarico come pratica deliberata: imparare, documentare e rendere riusabile ciò che si è capito.

Come lavoriamo insieme

Competitività e duro lavoro contano quando restano al servizio di un risultato condiviso. Discutiamo le idee con rigore, non le persone; chi è più vicino al problema porta il contesto, chi costruisce espone vincoli e trade-off, chi guida la relazione non promette ciò che il sistema non può sostenere.

Evidenza prima della sicurezza
Una tesi forte è benvenuta; una prova migliore può cambiarla.
Una squadra vicina al processo
Ricerca, engineering, prodotto e commerciale restano collegati al lavoro reale e alle sue conseguenze.
Chiarezza commerciale
Vendere significa rendere leggibile un problema, il valore possibile e i limiti: non spingere tecnologia a prescindere.
Responsabilità condivisa
Decisioni, criteri, errori e apprendimenti non restano impliciti o scaricati su un’altra funzione.

Responsabilità esplicite

Giovanni presidia prodotto, processo e relazione con il partner; Lorenzo architettura, ingegneria e valutazione. I collaboratori entrano su lavoro delimitato e sotto supervisione tecnica dei fondatori.

Una prova condivisa

I fondatori hanno vinto insieme lo Spring AI Hackathon di Trieste e l’hackathon Città Generativa di Udine. È evidenza di collaborazione sotto pressione, non una metrica commerciale né prova dei singoli ruoli.

I co-fondatori

  1. Ritratto di Giovanni Mason, co-fondatore di 38 Frontier Labs.

    Giovanni Mason

    Co-fondatore · prodotto, strategia, processo e commerciale

    Presidia scoperta del problema, comprensione del processo, definizione della capability e relazione con il partner.

    • Studente magistrale in Data Science and Artificial Intelligence for Industry and Digital Twin, Università di Trieste
    • Laurea in Economia Aziendale, Università Ca’ Foscari Venezia
  2. Ritratto di Lorenzo Di Bernardo, co-fondatore di 38 Frontier Labs.

    Lorenzo Di Bernardo

    Co-fondatore · architettura, engineering ed evaluation

    Presidia architettura di sistema, implementazione, evaluation e supervisione tecnica dei collaboratori.

    • Studente magistrale in Artificial Intelligence and Data Analytics, Università di Trieste
    • Laurea in Artificial Intelligence and Data Analytics, Università di Trieste

Vuoi contribuire al lavoro?

Se ti riconosci nel modo in cui impariamo e costruiamo, raccontaci dove vuoi metterti alla prova.

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